Tuttavia, è la seconda sessione di prove – che inizia al tramonto e si conclude sotto la luce dei riflettori – ad essere più indicativa, poiché riflette con maggior precisione le condizioni che si incontreranno durante l’ora di qualifiche di domani e durante la gara di domenica.

Nelle PL1, Verstappen e Sainz hanno ottenuto rispettivamente la dodicesima e sedicesima posizione, mentre nelle PL2 si sono attestati in tredicesima e quattordicesima posizione nella classifica dei tempi. Max ha completato 72 giri, mentre Carlos ne ha fatti 41. Tutto liscio per Max, che non è preoccupato della sua posizione in classifica.

Purtroppo, Carlos ha avuto qualche sfortuna: incluso il suo stop a metà della seconda sessione, quando ha dovuto parcheggiare la sua STR10 a bordo pista. Tuttavia, in situazioni simili durante l’anno, ha già dimostrato che lui non molla mai… vediamo quindi cosa succede domani.

Passare dal giorno alla notte non è solamente una questione di luce, perché la temperatura scende anche di 15 gradi rispetto alla partenza della gara e questo influisce sul bilanciamento della vettura, sul comportamento delle gomme e anche sulla caratteristiche del motore, dunque c’è ancora più lavoro da fare per gli ingegneri nella scrematura della grande mole di dati acquisiti durante le tre ore di prove libere di oggi.

Lewis Hamilton ha ottenuto il primo tempo in classifica durante la prima sessione, ma il suo compagno di squadra Nico Rosberg gli ha strappato il primato durante la seconda parte delle prove. Sergio Perez ha portato la sua Force India in terza posizione. Sul nastro d’asfalto lungo 5,554 chilometri, i tempi dei primi nove classificati sono piuttosto vicini: tutti nell’arco di un secondo!