Pierre Gasly (AT02-05, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:43.757, 6° pos., 23 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:42.534, 5° pos., 26 giri

“È stato un venerdì davvero positivo per noi con un sesto posto stamattina e un quinto oggi pomeriggio: al momento, mi sento davvero a mio agio in macchina. Riesco ad essere abbastanza aggressivo e spingere al limite, anche se oggi l’ho superato in un paio d’occasioni, ma è così che possiamo tirare fuori il massimo dalla vettura. Sono abbastanza soddisfatto finora, soprattutto perché abbiamo fatto il tempo senza sfruttare alcuna scia, quindi probabilmente potremo fare ancora meglio domani”.

 

Yuki Tsunoda (AT02-06, Car 22)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:45.384, 14° pos., 25 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:43.130, 10° pos., 25 giri

“Qui è abbastanza simile a Monaco: devi trovare il ritmo e la fiducia, soprattutto in staccata, poiché la maggior parte delle curve qui richiede una forte frenata. Sono andato un paio di volte nelle vie di fuga, ma è stato un buon modo di cercare il limite e fortunatamente non sono andato contro le barriere! Stamattina ho faticato un po’, ma le cose sono andate meglio nella seconda sessione di libere. Ci sono ancora delle aree su cui devo lavorare, ma questo fine settimana il ritmo c’è e dobbiamo solo mettere tutto insieme per domani”.

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“È stato un venerdì di prove impegnative, ma molto utile. Pierre aveva già guidato qui, mentre per Yuki è stata la prima volta in assoluto e le Libere 1 sono state per lui una sfida. La pista sporca, con poco grip e tanto vento, ha sicuramente influito sulla sua performance iniziale. Abbiamo sfruttato le sessioni odierne per capire come massimizzare le performance delle gomme, con entrambi i piloti che hanno usato prima le Medium e poi le Soft, oltre a lavorare sul bilanciamento della vettura nella prima parte delle prove. Le temperature più alte in pista e la scelta di utilizzare mescole più morbide qui a Baku ci hanno permesso di far lavorare le gomme più velocemente rispetto al passato, ed è positivo. Dopo le prime libere eravamo piuttosto soddisfatti della vettura, ma c’erano ancora delle aree in cui poter migliorare e abbiamo così apportato delle modifiche in vista della seconda sessione. Abbiamo fatto un passo avanti nella giusta direzione e lo abbiamo constatato nei run corti. Yuki ha fatto esattamente ciò che gli abbiamo chiesto e alla fine della seconda sessione era molto vicino a Pierre: sono sicuro che migliorerà ancora tra le Libere 3 e le qualifiche. I long run di oggi sono stati complicati a causa del traffico, un po’ come sarà all’inizio della gara, ma abbiamo buoni dati da analizzare e ci aiuteranno a capire qual è il limite e cosa possiamo fare con la strategia”.