Pierre Gasly (AT02-05, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior giro: 1:45.699, 3° pos., 20 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior giro: 1:44.965, 5° pos., 17 giri

“Sono davvero felice di essere tornato a correre dopo la pausa estiva e lo sono ancora di più avendo la possibilità di farlo in una pista così bella come Spa. Per noi era importante iniziare questo fine settimana nel migliore dei modi e penso che sia proprio ciò che abbiamo fatto, finendo prima in P3 e poi in P5. Abbiamo già individuato le aree su cui concentrarci per domani, perché naturalmente c’è sempre un po’ di performance extra da trovare. Il tempo è davvero variabile qui a Spa, lo abbiamo già sperimentato oggi con queste condizioni diverse e domani potrebbe esserci la pioggia, quindi dobbiamo essere preparati a ogni evenienza. La base da cui siamo partiti sembra funzionare bene e speriamo di poter continuare così nelle qualifiche di domani”.

 

Yuki Tsunoda (AT02-06, Car 22)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior giro: 1:46.928, 15° pos., 19 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior giro: 1:45.758, 12° pos., 17 giri

“Questo fine settimana, il mio principale obiettivo è essere costante e costruire il mio ritmo durante le varie sessioni di prove. Penso che finora sia andata bene e siamo riusciti ad adattarci durante le sessioni per migliorare le nostre prestazioni. Il ritmo c’è, quindi devo continuare a familiarizzare col tracciato e migliorare in vista delle qualifiche di domani. Il meteo ballerino è una caratteristica di Spa e questo rende tutto abbastanza difficile, ma conservo dei bei ricordi di questa pista negli ultimi anni e quindi sono entusiasta di tornare a correre qui, soprattutto al volante di una vettura di Formula 1”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“Oggi ci siamo confrontati con le classiche condizioni di Spa: freddo, umido e difficoltà varie. Alla fine, siamo riusciti a fare due sessioni quasi completamente asciutte. Per Yuki è stato estremamente importante aumentare costantemente il proprio ritmo, dato che è la prima volta che guida una Formula 1 su questa pista. Ha messo insieme il tempo sul giro prendendo fiducia nella macchina e ha fatto buoni progressi tra le due sessioni. Sulla macchina di Pierre abbiamo condotto alcuni test aerodinamici durante la prima sessione, raccogliendo così alcuni dati importanti, oltre ad avere una prima idea sulla direzione da seguire con l’assetto per il pomeriggio. Penso che la classifica rifletta le nostre performance, soprattutto negli stint corti: finora, possiamo dirci soddisfatti. A causa delle due bandiere rosse di questo pomeriggio, nessuno è riuscito a ottenere dati sui long run. Tuttavia, i pochi giri che siamo riusciti a completare, ci confermano che è l’area sulla quale dobbiamo concentrarci di più in vista della gara di domenica”.