Pierre Gasly (AT01-04, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.667, 6° pos., 27 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.121, 4° pos., 25 giri

Prove libere GP Monza 2020 con Pierre Gasly della Scuderia AlphaTauri

Oggi è stato di gran lunga il miglior venerdì della stagione: sesto stamattina e quarto oggi pomeriggio. Devo dire che il feeling con la vettura è stato ottimo! Ho potuto spingere e sono riuscito a fare dei bei giri. Sfortunatamente, abbiamo avuto un piccolo problema con un ammortizzatore alla fine della sessione, mentre ero su un long run, quindi ci siamo dovuti fermare un po’ prima degli altri. In generale, comunque, siamo abbastanza soddisfatti. L’assetto a basso carico aerodinamico che abbiamo qui a Monza funziona piuttosto bene, ma sento che c’è ancora un po’ di margine per migliorare. Con le nuove regole sulle mappature del motore, penso che ci saranno delle sorprese, vedremo. I distacchi sono contenuti e tenendo conto delle scie in qualifiche, bisognerà fare tutto alla perfezione”.

Daniil Kvyat (AT01-02, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.555, 4° pos., 31 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Best lap: 1:21.376, 7° pos., 35 giri 

Prove libere GP Monza 2020 con Daniil Kvyat della Scuderia AlphaTauri

È stato un bel venerdì. Abbiamo lavorato sia sui run corti che su quelli lunghi e siamo riusciti a completare tanti giri senza problemi. Penso che oggi abbiamo fatto un buon lavoro, anche se non sono ancora del tutto soddisfatto dei miei run corti. Continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente in vista di domani, per quando il cronometro conta davvero”.

Prove libere Gran Premio Monza 2020 con Daniil Kvyat della Scuderia AlphaTauri

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Lo scorso weekend a Spa, il team ha mostrato buone prestazioni sia in qualifica che in gara. Monza condivide con la pista belga alcune caratteristiche simili, in particolar modo legate all’efficienza aerodinamica. Dunque, ci aspettavamo di poter fare un’altra bella prestazione nel gruppo centrale. Durante le Libere 1 abbiamo lavorato sulla comprensione della configurazione ottimale della vettura e cercato il miglior compromesso tra carico aerodinamico e drag. Abbiamo anche esaminato l’ottimizzazione dell’assetto. Una delle grandi differenze rispetto alle scorse settimane è che questa pista è più calda, quindi le gomme si comportano diversamente.

Abbiamo anche affrontato alcuni limiti riguardo l’equilibrio, nel tentativo di risolverli durante le Libere 1. I piloti erano soddisfatti della prestazione, ma non altrettanto contenti del bilanciamento, così abbiamo apportato ulteriori modifiche in vista della seconda sessione. Siamo andati nella giusta direzione, con la vettura che si è dimostrata più competitiva sia nei run corti che in quelli più lunghi.  Alla fine delle Libere 2, il run di Pierre è stato interrotto da un problema con un ammortizzatore ma, in fin dei conti, non abbiamo perso molto tempo.

Alla luce dell’ultima direttiva tecnica relativa alle modalità del motore, è difficile capire qual è il livello degli altri, perché non sappiamo cosa hanno provato le altre squadre durante questo venerdì. Ma da tutti i dati raccolti, sembra che saremo nella mischia e potremo batterci a centro gruppo. Non vediamo l’ora di fare una buona performance domani per le qualifiche, così come per la gara di domenica”.