Pierre Gasly (AT02-05, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:12.929 4° pos., 37 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:12.4987° pos., 28 giri

“È stata una giornata positiva. Questa mattina avevamo un ottimo passo, un bel modo di cominciare qui a Monaco: ero a mio agio con la macchina e ho potuto spingere al massimo. Questo pomeriggio abbiamo chiuso nella Top 10 e siamo ancora abbastanza soddisfatti, ma è stata molto più dura. Spero di poter lavorare con i ragazzi domani per migliorare nelle aree in cui stiamo ancora faticando. In generale, comunque, siamo abbastanza soddisfatti. Monaco è unico – sia in termini di aderenza che di sconnessioni in pista – quindi dobbiamo capire cosa va meglio per il nostro pacchetto. Abbiamo una buona base di partenza, ma speriamo di poter continuare a migliorare in vista delle qualifiche, perché sappiamo bene quanto sia cruciale qualificarsi bene da queste parti”.

 

Yuki Tsunoda (AT02-06, Car 22)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:13.746, 9° pos., 39 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:14.829, 20° pos., 11 giri

“Purtroppo, la mia seconda sessione di prove si è chiusa prima del previsto: non stavo spingendo troppo, ma ho perso aderenza in uscita di curva e sfortunatamente ho toccato il muro. Non so se e quanto l’episodio influenzerà la preparazione della mia gara. Ovviamente non è la situazione ideale, ma adesso ho due set di Soft per sabato, quindi non è poi così male. Devo solo prepararmi per sabato e cercare di mettere tutto insieme nel momento che conta davvero”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“La pista era green all’inizio delle prove, ossia con un grip molto basso. Con l’assegnazione delle mescole di questo weekend, avevamo a disposizione una gomma dura da usare per il nostro primo stint e questo ci ha permesso di familiarizzare con il tracciato. Siamo passati così alla Soft per un run più performante: l’obiettivo era far girare il più possibile i piloti. Le Libere 1 sono andate molto bene, con entrambi i piloti che hanno preso fiducia giro dopo giro, mettendo a segno una buona prestazione e aiutandoci a capire l’assetto della macchina, molto complicato qui a Monaco. Abbiamo cercato di mantenere questo slancio nella seconda sessione: Pierre si è ben comportato e il ritmo sembrava buono, mentre Yuki ha baciato le barriere nell’ultimo settore e ha danneggiato la sospensione. Purtroppo, a causa del tempo necessario per riparare quella parte dell’auto, per lui le prove sono finite anticipatamente. Questo è un po’ uno svantaggio in vista di sabato, ma affronterà comunque un’altra sessione: faremo in modo di prepararlo al meglio per la qualifica”.