Daniil Kvyat (AT01-06, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 0:55.011, 5° pos., 40 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 0:55.068, 6° pos., 58 giri

Prove libere Gran Premio Sakhir 2020 con Daniil Kvyat della Scuderia AlphaTauri

“È stato un venerdì nella norma, siamo riusciti a completare il nostro programma odierno abbastanza agevolmente. C’era da imparare un nuovo tracciato, ma penso che ci siamo ben comportati. Se tutto andrà bene, stasera potremo capire qualcosa in più su come migliorare in vista di domani. I distacchi tra le squadre sono davvero minimi, quindi sarà importante non sbagliare nulla. È un tracciato più corto, con curve nuove: una sfida diversa che rende tutto molto interessante”.

Pierre Gasly (AT01-04, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro 0:55.166, 6° pos., 37 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 0:55.133, 9° pos., 48 giri

Prove libere GP Sakhir 2020 con Pierre Gasly della Scuderia AlphaTauri

“È stato un discreto venerdì. Penso che abbiamo una vettura abbastanza competitiva. Oggi abbiamo provato diverse configurazioni che ci hanno dato un’idea più precisa di quale direzione prendere in vista di domani. I miei run con le Option, durante la FP2, non sono stati perfetti e quindi penso che avremo performance migliori. I long run sono stati competitivi, quindi stasera dovremo affinare i dettagli finali per assicurarci di poter lottare per una buona posizione domani”.

Prove libere Gran Premio Sakhir 2020 con Pierre Gasly della Scuderia AlphaTauri

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Pur rimanendo sullo stesso impianto, questo weekend affronteremo sfide diverse poiché corriamo su un nuovo layout. Se da un lato il circuito è meno impegnativo per le gomme, dall’altro è molto difficile per le auto: anche se tre curve sono le stesse del weekend scorso, i requisiti aerodinamici sono abbastanza differenti. Durante le FP1 abbiamo cercato di comprendere quale fosse la configurazione ottimale per i run corti, mettendo a paragone le due vetture. Verso la fine della sessione, abbiamo iniziato a comprendere il degrado delle gomme che, dando un’occhiata i numeri, sembra minore rispetto alla scorsa settimana.

Nella seconda sessione di libere ci siamo concentrati fin dall’inizio sull’assetto, per poi passare ai long run e cercare di capire meglio le performance delle gomme per la gara. Finora, le cose sembrano andare bene. Le performance nei run corti sono buone e siamo riusciti ad apportare alcune modifiche alla macchina per migliorare anche nei long run, quindi possiamo dire che questa è stata una giornata produttiva. Con un giro così corto, uno dei punti cruciali sarà il traffico: mi aspetto una qualifica da incubo – oggi ne abbiamo avuto un’anteprima – soprattutto in Q1, che sarà una vera sfida. Lavoreremo per farci trovare pronti”.