Pierre Gasly (AT02-05, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:06.166, 2° pos., 33 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Nessun tempo

“Stamattina è stato grandioso, il passo e le performance della macchina erano davvero buoni e tutto è andato bene, il weekend era iniziato bene. Sfortunatamente, il team ha individuato un’anomalia sulla PU e non ha voluto correre rischi, preferendo invece controllare il problema. È un peccato, perché c’erano delle cose che volevamo provare nella seconda sessione, ma alla fine le cose sono andate così e possiamo solo guardare avanti. Yuki non era così a suo agio con la vettura come lo era invece stato nella prima sessione, quindi dobbiamo analizzare tutti i dati in vista di domani e provare a mettere tutto insieme per affrontare al meglio le qualifiche”.

 

Yuki Tsunoda (AT02-06, Car 22)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:06.397, 5° pos., 36 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior Giro:  1:06.451, 15° pos., 39 giri

“Sono abbastanza soddisfatto di questa giornata. Nella prima sessione abbiamo visto che abbiamo ritmo negli short run e sicuramente sono riuscito a fare dei tempi buoni. Tuttavia, durante i long run nelle PL2 ho faticato un po’ con il bilanciamento della vettura, quindi è qualcosa su cui dovrò lavorare stasera. Domani potrebbe piovere, ma onestamente preferirei restasse asciutto perché non ho molta esperienza sul bagnato in F1 e sarebbe più complicato per me. Se gireremo sull’asciutto, dovrò solo mettere tutto insieme e aumentare la mia confidenza durante la sessione”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“Considerando l’alto rischio di pioggia prevista per le PL2, abbiamo anticipato parte del programma alla prima sessione. Entrambi i piloti si sono così concentrati sulle performance con stint brevi, prima sulle medium e poi sulle soft. Successivamente, abbiamo scelto di dividere i compiti tra le due vetture: Pierre ha completato un long run con le Soft, mentre Yuki ha fatto lo stesso usando però le Medium. Poiché eravamo pienamente concentrati sulla comprensione degli pneumatici, c’era poco spazio per l’ottimizzazione dell’assetto. Tuttavia, siamo stati in grado di cominciare subito con una vettura dalle prestazioni promettenti. Inoltre, la gomma morbida si è ben comportata sulla lunga distanza, anche con le alte temperature della pista. Tra le due sessioni, la Honda ha notato qualcosa di strano nei dati della PU e non ha voluto correre rischi, così abbiamo di approfondire l’analisi già questo pomeriggio e quindi Pierre non ha preso parte alla seconda sessione. È stata una situazione sfortunata, perché alla fine le PL2 sono state quasi interamente svolte su pista asciutta, ma almeno la performance di stamattina era positiva e sono fiducioso che Pierre saprà ripeterla nelle Libere 3.  Con Yuki abbiamo completato il consueto programma delle PL2, purtroppo però non è riuscito a mostrare tutto il suo potenziale nel suo primo giro veloce con le soft e quindi la classifica finale non rispecchia pienamente il suo potenziale. Mettendo tutto insieme domani, sappiamo che possiamo fare meglio”.