Per tutto il weekend, abbiamo avuto programmi molto diversi per i nostri piloti. Ancora prima di arrivare in Francia, sapevamo che Daniil sarebbe partito dal fondo dello schieramento e, quindi, che le performance sui giri secchi non erano una priorità per il nostro pilota russo che, invece, si è potuto dedicare all’assetto per la gara. La Honda, infatti, ha introdotto la sua ultima versione della Power Unit – la Spec 3 – e, poiché i nostri piloti avevano già raggiunto il numero massimo di PU consentite durante la stagione, la sostituzione avrebbe portato a delle penalità. Così, anziché affrontare un weekend completamente in salita con entrambi i piloti, si è deciso di continuare con la Spec 2 per Alex, evitando altre penalità.

In qualifica, l’obiettivo di Daniil era segnare un giro più veloce rispetto a quello di George Russel, perché anche lui sarebbe partito dal fondo con delle penalità: ci è riuscito e questo gli ha permesso di schierarsi davanti alla Williams sulla griglia. Alex è arrivato a sfiorare l’ingresso in Q3, ma si è dovuto accontentare dell’undicesima posizione: non male, considerando la possibilità di partire dal lato pulito della pista e avere scelta libera sulla mescola da utilizzare per iniziare la gara. Sfortunatamente, però, ha perso delle posizioni al via dopo essere finito largo durante il primo giro. Daniil è partito con gomme Hard e, pian piano, ha raggiunto il gruppo di vetture che lo precedeva. Dopo un lungo stint di 27 giri, Alex è entrato in top ten per poi effettuare la sosta ai box e montare gomme nuove. Ma evidentemente non era la nostra giornata e, senza ritiri, non abbiamo ottenuto punti. Ma, almeno, i nostri due ragazzi hanno ravvivato gli ultimi dieci giri di gara, ingaggiando un duello per la P14 che, alla fine, è andata a Daniil.

Recensione F1 Francia 2019 della Scuderia Toro Rosso

Con l’imminente arrivo del Gran Premio d’Austria – che inizierà giovedì prossimo – nel caldo paddock del Paul Ricard c’è stata una certa urgenza da parte di tutti nello smontare e far partire il materiale alla volta del Red Bull Ring. Le monoposto sono già in viaggio sui camion verso Spielberg, così come una parte del team, il cui primo compito è quello di allestire i garage, ad ogni gara. Gli ingegneri e gli altri membri della squadra, invece, faranno un veloce pit-stop nella nostra factory di Faenza, prima di raggiungere il circuito.

Daniil e Alex sono già volati in Austria: oggi parteciperanno allo show di Servus TV “Sport & Talk”, girato nel famoso Hangar 7 di Salisburgo, l’incredibile edificio che ospita la storica flotta di aircraft Flying Bulls e molte monoposto di Formula 1. Martedì, i nostri piloti avranno un po’ di tempo libero visitare la città e dedicarsi all’allenamento per preparare il weekend di gara: ma non sarà un grande sacrificio correre tra le bellissime montagne della Stiria!