Almeno fino al Gran Premio di Monaco, quando tutto è andato per il verso giusto: la vettura si è ben comportata, così come la squadra, i piloti hanno guidato alla perfezione e le strategie di gara sono state corrette. Dopo 78 giri, abbiamo tagliato il traguardo in settima e ottava posizione, segnando 10 punti.

Il Gran Premio di Monaco è il più lungo, in termini di durata, perché si corre alla velocità media più bassa dell’intero campionato. Ma tutto il weekend lo è, in effetti, considerando che l’azione in pista inizia già il giovedì. Mantenere la concentrazione è estremamente importante per i piloti, specialmente perché la nostra Energy Station è stracolma – per usare un eufemismo – per l’intera settimana. Sono tanti gli eventi e le interviste che i piloti devono affrontare e non manca mai l’occasione per posare per delle foto accanto a qualche celebrità. Nel nostro garage, Daniil si è trovato a fare un po’ di boxe con il famoso pugile messicano Canelo Alvarez!

Il lavoro qui inizia con la consueta passeggiata lungo il tracciato, insieme agli ingegneri. E anche da questo punto di vista Monaco è speciale: svolgendosi in un normale mercoledì, gli abitanti di Montecarlo svolgono normalmente le loro attività e, per questo motivo, piloti e ingegneri non possono seguire la traiettoria ideale, ma tendono a camminare sui marciapiedi. Quando si ha a che fare con un debuttante, non si può mai sapere come gestirà il suo primo giorno di prove di F1 a Monaco. Ma con Alex avevamo motivo di essere ottimisti, considerando che l’anno passato era stato in pole nella gara di Formula 2. In effetti, si è subito trovato a suo agio con la vettura, mentre Daniil ha tribolato un po’ con l’assetto.

 

 

Il venerdì a Monaco dovrebbe essere una sorta di “giorno libero”, ma in realtà non lo è affatto. Daniil e suoi ingegneri hanno lavorato sodo per tornare sabato con una vettura plasmata attorno alle esigenze di Dany. A parte le riunioni con gli ingegneri, Alex e Dany hanno avuto una giornata piuttosto piena. Prima di tutto, hanno incontrato i bambini della Starlight Childen’s Foundation che, come ha ammesso Daniil, hanno dato loro un’energia positiva per il weekend. Poi è stato il momento di due sessioni di autografi, una in pit-lane e l’altra nella Fan Zone, in pieno “Monaco Style”.

Sabato, i problemi di assetto di Dany sono stati risolti e, per la prima volta in questa stagione, anche Alex è entrato in Q3. Questo ci ha permesso di poter avere entrambi i piloti nella top ten e iniziare la gara dall’ottava e la decima posizione. Daniil ha anche recuperato una posizione sulla griglia di partenza, approfittando di una penalità inflitta al nostro ex pilota Pierre Gasly, a cui sono state comminate tre posizioni d’arretramento per aver ostacolato Romain Grosjean durante le qualifiche.

 

Recensione F1 Montecarlo 2019 della Scuderia Toro Rosso

Prima della gara, un tributo speciale dedicato a Niki Lauda: tutto il pubblico, incluso quello sulle tribune e sulle barche, hanno osservato un minuto di silenzio molto toccante, mentre i 20 piloti hanno formato un cerchio sulla griglia di partenza, indossando un cappellino rosso, in memoria del tre volte campione del mondo austriaco. Alla fine di quei sessanta secondi intensi, un lungo applauso e le sirene degli yacht hanno dato l’ultimo saluto a Niki da parte del Circus.

Per quanto riguarda la gara, Dany e Alex hanno fatto un lavoro fantastico in uno degli appuntamenti più impegnativi della stagione, gestendo bene le gomme e realizzando uno stint particolarmente lungo – di 40 giri – sulla gomma Soft. La nostra strategia ha funzionato alla perfezione e la squadra ha mantenuto la calma quando è uscita la safety car, evitando di chiamare i piloti ai box. I pit-stop sono stati impeccabili e il risultato finale è stato un piazzamento, ampiamente meritato, in settima e ottava posizione. In altre parole, abbiamo conquistato 10 punti che ci portano in settima posizione nel Campionato Costruttori, a un solo punto di distacco dalla quinta posizione attualmente occupata dalla Racing Point. Adesso, cercheremo di mantenere questo slancio anche per il prossimo appuntamento: il Gran Premio del Canada.