Così, nella giornata di ieri – dopo aver lasciato Montreal per dirigersi verso sud – Carlos e Daniil si sono tolti la divisa blu e rossa e si sono cimentati in una nuova sfida: il rafting. I nostri piloti erano in ottima compagnia: insieme a loro, infatti, anche i colleghi della Red Bull Racing, Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Ad attirare ancor più attenzione dei media locali sull’evento che si è tenuto sul fiume St Lawrence sono stati gli altri due atleti della famiglia Red Bull, entrambi originari di Montréal: Charles Hamelin, speed skater e quattro volte medaglia d’oro ai giochi olimpici e Sebastien Toutant, snowboarder e medaglia d’oro agli X-Games. Lo speed skating e lo snowboard non hanno molto a che vedere con il rafting e, dunque, per scegliere le traiettorie giuste da seguire lungo le rapide c’erano anche un paio di guide esperte ad accompagnarli.

Partendo da LaSalle, il gruppo ha affrontato le rapide di LaChine prima di fare una pausa a pochi chilometri dall’Isola di Notre-Dame e dal Circuit Gilles Villeneuve. Mentre il jet boat experience è un passatempo piuttosto popolare su questo specchio d’acqua, i nostri ragazzi hanno affrontato la discesa alla vecchia maniera, rigorosamente a bordo di gommoni gonfiabili. Poi si sono concessi alla stampa per una serie di riprese televisive e interviste.

“Il rafting è un’esperienza totalmente nuova per me” , ha detto Carlos Sainz mentre si asciugava, al termine della discesa lungo il fiume. “È stato divertente, devo dire che non mi aspettavo fosse così bello. È stata una grande esperienza. Quando ci si avvicina a quelle grosse onde si sente forte l’adrenalina in circolo e improvvisamente quelle onde sembrano tre volte più grandi. Quando si colpiscono, quasi ti stupisci che il gommone sia cosi’ stabile, oltrepassi l’onda e aspetti la successiva…una dopo l’altra”. Il nostro pilota spagnolo era entusiasta quando gli è stata chiesta una sua opinione su Montréal, città che da sempre regala alla Formula 1 un caloroso benvenuto. “Le persone entrano letteralmente nello spirito del Gran Premio. È grandioso quando si chiudono le strade e iniziano le feste; mi piace, anche se non possiamo partecipare perché siamo presi e concentrati sul weekend di gara! Questa città ama lo sport e dunque è un posto dove mi sento molto a mio agio. Mi piace quest’atmosfera.”

Carlos ha anche parlato di come stanno andando le cose in pista. “Riflettendo sull’avvio della stagione, credo che finora sia stato ottimo, il miglior anno in carriera, con alcune gare davvero buone. Le mie speranze per questo fine settimana? Fare punti!”

Anche Daniil Kvyat è stato favorevolmente colpito dalla sua prima volta alle prese con le rapide. “Le onde erano abbastanza grandi, è stato bello”, ha detto il pilota russo. “Ho avuto la mia bella scarica di adrenalina e sicuramente non mi dispiacerebbe tornarci un’altra volta, ma sempre insieme a qualcuno che sa come farlo, perché da solo sarei perduto. Mi è piaciuto molto, è difficile ma molto emozionante. Devi sapere esattamente cosa fare e le nostre guide, per fortuna, lo sapevano molto bene!”

Daniil ha sottolineato che il circuito dedicato a Gilles Villeneuve rappresenterà una nuova e interessante sfida per questo fine settimana: “È la prima pista dell’anno nella quale gireremo con bassi livelli di carico aerodinamico, quindi sarà interessante scoprire come si comporterà la vettura qui”, ha spiegato prima di commentare l’evoluzione della sua annata. “La mia stagione non sta andando male, ho avuto alti e bassi, ma come al solito le performance ci sono, quindi sono contento. Spero che la vettura sia competitiva questo fine settimana per ottenere un buon risultato su una pista interessante, dalle curve uniche che non si trovano altrove. Le gare qui hanno sempre regalato delle belle battaglie e tanti sorpassi, le condizioni perfette per noi piloti”.