Il tracciato è lungo 5,4 chilometri e il suo layout è caratterizzato da 15 curve molto toste che, unitamente alle condizioni ambientali in cui si corre, fanno di questa gara uno degli appuntamenti più impegnativi della stagione. L’asfalto è particolarmente abraviso e occorrono buona trazione in uscita di curva e velocità di punta adeguate per affrontare i lunghi rettilinei: per questo motivo, le monoposto utilizzano un carico aerodinamico medio, ma basta anche un po’ di vento – che qui soffia abbastanza spesso – per compromettere la stabilità in frenata della monoposto e l’entrata in curva.

Le caratteristiche della pista e le elevate temperature mettono a dura prova ogni singolo componente della monoposto. In uscita di curva, gli pneumatici posteriori raggiungono dei picchi temporanei di 130 gradi. I nostri piloti sanno che dovranno fare particolare attenzione ad evitare i tipici bloccaggi all’anteriore: sempre in agguato in alcune parti del circuito. Per questo round, Pirelli porterà in pista le stesse mescole che abbiamo già visto a Melbourne: White Medium, Yellow Soft e Red SuperSoft. Carlos Sainz ha scelto 2 set di Medium, 6 di Soft e 6 di SuperSoft; scelta leggermente diversa per Max Verstappen, che ha optato per un solo set di Medium, 7 di Soft e 5 di SuperSoft.

I nostri tecnici dovranno tenere gli occhi ben puntati sui dati relativi all’impianto frenante, perché il circuito del Sakhir è uno dei più impegnativi in calendario sotto questo aspetto. Nonostante si corra di sera, con le temperature ambientali che scenderanno di oltre 10 gradi, smaltire il calore generato in frenata risulta complicato. L’usura elevata dei materiali d’attrito è l’aspetto più importante da controllare per poter arrivare senza problemi sotto la bandiera a scacchi. La frenata più impegnativa? La Curva 1, quella dedicata a Michael Schumacher: in quel punto si arriva a circa 320 Km/h e in meno di 140 metri si decelera fino a 60 km/h per poi girare a destra. Per riuscirci, i piloti devono letteralmente pestare il freno, generando una pressione di ben 119 kg sul pedale!