Carlos ha accolto con piacere il ritorno al format di qualifiche 2015. “Le qualifiche sono tornate!”, ha dichiarato lo spagnolo. “Penso che tornare al vecchio format sia una cosa buona, perché le nostre scelte relative agli pneumatici, per le prime gare, sono state fatte proprio sulle base di quelle regole e poi le abbiamo dovute modificare per il nuovo format: occorrevano più set di gomme nuove per le qualifiche. Adesso, le nostre scelte relative agli pneumatici si adattano al format di sabato pomeriggio. Per queste prime gare della stagione abbiamo dovuto fare delle scelte all’inizio di gennaio, ossia ancor prima di conoscere la vettura e direi che non sono state affatto male. Ora, le decisioni che prenderemo a questo punto della stagione saranno decisive e influiranno a partire dall’Azerbaijan. Adesso però sappiamo come si comporta la vettura con le differenti mescole e questo aiuta la squadra a fare le scelte giuste”.

In Bahrain, il suo compagno di squadra ha conquistato i primi punti su quel tracciato e Carlos punta ad aggiungerne al più presto altri al bottino della squadra. “Ho avuto un inizio difficile, ma non c’è motivo per me di non essere ottimista”, ha detto ancora Carlos ai giornalisti in sala. “Sono stato molto veloce e tutto andava alla grande. Abbiamo avuto qualche piccolo problemino che mi ha impedito di ottenere punti. Nulla di cui preoccuparsi. Su questa pista, in teoria, la nostra vettura dovrebbe andare un po’ meglio rispetto al Bahrain, ma la Formula 1 è imprevedibile. L’anno scorso mi sono qualificato solo 14°, quindi aspettiamo e vediamo dove saremo dopo venerdì”. Carlos è cauto, ma anche ottimista: “Non sappiamo qual è il vero potenziale di questa vettura, perché non ho avuto ancora un weekend completamente pulito. Ma si tratta certamente di una macchina che può lottare per la zona punti: non so esattamente in quale posizione, ma sicuramente siamo avanti rispetto allo scorso anno. Non vedo l’ora che arrivi questo fine settimana, perché voglio iniziare a raccogliere punti dopo lo sfortunato inizio delle prime due gare”.

Max, alla vigilia della sua seconda apparizione sulla pista di Shanghai, è di ottimo umore. “Quello del Bahrain è stato sicuramente un risultato molto positivo per me e per la squadra, seppur sia stato un po’ inaspettato”, ha affermato l’olandese. “Sono stati i primi punti su quel tracciato sia per me che per la squadra. Oltre a questo, è stata una gara pulita e priva di errori”.

Max è ottimista su come sarà sviluppata la macchina nel corso della stagione: “Sicuramente c’è tanto potenziale da tirare fuori dalla monoposto e, in questo momento, stiamo lavorando per comprenderla sempre di più, come accade ogni anno in tutti i team”, ha spiegato Max. “La sensazione generale è che la macchina reagisca bene alle modifiche e che abbiamo un pacchetto competitivo. In Bahrain abbiamo fatto tutto bene, ora dobbiamo concentrarci per fare altrettanto ad ogni Gran Premio”.

Anche in queste prove libere, piloti e ingegneri dovranno concentrarsi molto sulle nuove regole 2016 per le gomme. “In generale, non è stato facile usare le tre mescole, soprattutto avendole dovute scegliere con così largo anticipo”, ha detto ancora Max. “È sempre un po’ un azzardo e anche questo fine settimana potrebbe essere interessante sul fronte pneumatici, perché sembra che le condizioni metereologiche possano variare da un giorno all’altro. Questa è una pista davvero bella ed è fantastico guidarci, è molto tecnica e per niente facile da interpretare. L’anno scorso è stato divertente… fino a 4 giri dal termine! È ancora troppo presto per dire quanto saremo competitivi domenica, ma bisogna essere realisti: finire al di sopra del sesto posto senza ritiri altrui, sarebbe un ottimo risultato. Nel 2015 qui la macchina andava davvero bene in gara e spero sia lo stesso anche questa volta”.