Siamo sulle Ardenne, uno dei luoghi più suggestivi dell’intero campionato. Il circuito di Spa-Francorchamps, con i suoi sette chilometri, è il più lungo del calendario. Il mix di lunghi rettilinei, curvoni ad alta velocità, curve lente e asfalto scivoloso gli hanno fatto meritare l’appellativo di “Università della F1”. La sezione più bella della pista? Beh, a detta di molti è il tratto Eau Rouge – Blanchimont, con la famosisima S in salita che genera una compressione impressionante e grandi carichi laterali, che non permettono il benché minimo errore.

Sul circuito belga la potenza della power unit è fondamentale: basti pensare che ci sono due tratti lunghissimi da affrontare in pieno: il primo vede i piloti tenere aperto il gas per 18 secondi e nel secondo tratto per altri 22 secondi. Le monoposto, inoltre, gireranno con un carico aerodinamico medio: serve trovare il giusto compromesso tra la velocità di punta per affrontare i tratti veloci e le prestazioni in percorrenza di curva.

Per questa gara, Pirelli ha nominato le mescole White Medium, Yellow Soft e Red SuperSoft. I piloti, come da regolamento, saranno obbligati ad usare almeno un set di White Medium e uno di Yellow Soft… meteo permettendo! Sulle Ardenne, infatti, nonostante sia previsto un weekend abbastanza caldo, la storia ci insegna che la pioggia può arrivare da un momento all’altro, scombinando tutti i piani dei team.