Passiamo da un circuito cittadino molto caldo ad uno dei migliori impianti permanenti al mondo, dove troviamo un clima tiepido e umido. Anche se oggi ha piovuto e domani sono attesi altri rovesci, il resto del weekend di gara dovrebbe disputarsi su pista asciutta. Ma se state venendo da queste parti, portate comunque con voi un ombrello, perché il meteo a Suzuka è tanto imprevedibile quanto quello di Spa.

Dopo Singapore, Carlos Sainz è andato dritto a Suzuka, mentre Max Verstappen ha già avuto occasione di divertirsi su un altro circuito giapponese. Martedì, dopo aver raggiunto Tokyo, il pilota olandese si è messo in viaggio verso il Fuji, dove ha messo alla frusta alcune vetture stradali Renault, durante un evento promozionale a cui ha partecipato anche il papà Jos. L’occasione è stata ghiotta per mettere a confronto due generazioni di Verstappen in pista, con il più giovane dei due, lasciatecelo dire, che è risultato il più veloce!

Sul circuito di casa della Honda, la folla non raggiunge più i livelli record che toccava alla fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, quando Ayrton Senna domava proprio uno dei propulsori realizzati dal costruttore nipponico. Però, la gente qui è ancora fan…tastica! Nonostante la pioggia, oggi si sono infatti presentati in migliaia per avere un assaggio di Formula 1, passeggiando per la pit-lane e mettendosi diligentemente in fila per la sessione d’autografi. I nostri due piloti sono molto popolari da queste parti e hanno firmato davvero di tutto: foto, magliette e quant’altro i tifosi avessero con sé.

Cosa possiamo aspettarci da questo fine settimana? Sui lunghi rettilinei veloci il nostro pacchetto non potrà esprimersi al meglio, tuttavia la STR10 compenserà sulle lunghe curve veloci e qui ce ne sono diverse, come la temibile 130R e le fantastiche S nel primo settore. È ancora troppo presto per potersi sbilanciare, ma possiamo sperare in un buon weekend.

Il tracciato ha subìto delle modifiche: è stato migliorato il drenaggio dell’acqua in pista, sono state riviste le posizioni dei trattori per il recupero delle monoposto e l’orario di inizio della gara è stato portato alle 2 del pomeriggio, in modo da poter correre in condizioni di luce migliore. Non possiamo dimenticare l’incidente di Jules Bianchi, avvenuto proprio qui lo scorso anno: il ricordo del pilota francese è nei pensieri di tutti noi in questo momento.