Sapevamo che, rispetto a Monza, le nostre STR10 si sarebbero adattate meglio a un tracciato povero di rettilinei come quello di Marina Bay. Entrambi i nostri piloti, alla fine delle prime prove libere, erano in Top Ten: Max Verstappen con il settimo tempo, due posti avanti al compagno di squadra, Carlos Sainz. Entrambi hanno corso con le gomme più dure tra quelle portate qui da Pirelli, ovvero le Soft, in attesa di affrontare poi la sessione in notturna per provare le SuperSoft. Proprio durante questa sessione il nostro pilota spagnolo è uscito un po’ largo alla curva 5, provocando una foratura alla sua gomma posteriore sinistra. Al termine, ha chiuso con il quindicesimo tempo, mentre Max si è piazzato decimo. L’olandese ha completato 49 giri oggi, due in meno rispetto a Carlos.

Quali sono state le sorprese? Cominciamo a congratularci con il nostro ex-pilota, Daniil Kvyat, che ha segnato il miglior tempo nelle PL2: è la prima volta che la Russia vede un suo pilota in testa alla classifica dei tempi in questa categoria. Kimi Raikkonen ha chiuso in seconda posizione per la Ferrari, seguito dall’altra Red Bull di Daniel Ricciardo, il che vuol dire che – per la prima volta quest’anno – non troviamo nemmeno una Mercedes tra i primi tre.

Ci sono state alcune modifiche al tracciato, con un riallineamento tra le curve 10 e 13: adesso le monoposto attraversano il ponte Anderson lungo il lato sinistro. Ma la cosa non ha fato alcuna differenza per i nostri ragazzi che, non avendo mai guidato qui prima d’ora, non hanno dovuto abituarsi alla novità.

Infine, un nome nuovo nella tabella dei tempi: quello di Alex Rossi. L’americano sostituisce Roberto Merhi alla Manor Marussia in cinque dei sette Gran Premi rimanenti in questa stagione.