Test 1 della F1 a Barcellona nel Giorno 1 con Daniil Kvyat della Scuderia AlphaTauri

Daniil Kvyat (Car 26):

“Penso sia stata una buona giornata, non abbiamo riscontrato grossi problemi e la vettura si è dimostrata affidabile. Mi sono subito trovato a mio agio con la macchina. Abbiamo iniziato la mattinata con i classici controlli di routine, operazione necessaria per la squadra al primo test. Una volta fatto ciò, abbiamo fatto qualche giro veloce per comprendere un po’ meglio la nuova vettura. Si è lavorato anche sull’assetto, specie su alcuni elementi che difficilmente potrebbero essere provati durante un weekend di gara. Resta difficile fare commenti sui progressi fatti durante l’inverno, perché è la prima volta in pista e abbiamo bisogno sicuramente di più tempo per migliorare”.

 

Jody Egginton (Technical Director):

“Nel complesso, siamo soddisfatti per come è andata oggi. Questa mattina ci siamo concentrati principalmente sulla raccolta di dati aerodinamici per poi passare ad alcuni aspetti legati all’assetto di base, così da iniziare a capire come risponde la vettura. Nel pomeriggio abbiamo continuato questo tipo di lavoro effettuando dei long run, facendo buon uso della gomma C2, oltre che includere delle prove di pit-stop per i meccanici verso la fine della giornata. Tirando le somme, siamo ragionevolmente soddisfatti di ciò che abbiamo appreso finora ma, allo stesso tempo, sappiamo che è solamente l’inizio e ci aspetta tanto lavoro da fare per individuare il livello di competitività della nuova vettura e confermare le nostre priorità per lo sviluppo”.

Test 1 della F1 a Barcellona 2020 nel Giorno 1 con Daniil Kvyat della Scuderia AlphaTauri

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Bello tornare nuovamente in pista dopo un intenso inverno, caratterizzato dal gran lavoro di tutte le persone coinvolte nel progetto F1 della Honda, unitamente ai nostri due team. Completare questa prima giornata senza reali problemi su entrambe le vetture è stato gratificante e, al tempo stesso, vedere la nuova livrea della Scuderia AlphaTauri in pista per la prima volta ha fatto un certo effetto. Questi test saranno ancora più intensi rispetto a quelli dell’anno scorso, poiché avremo solamente sei giorni – anziché otto – per prepararci in vista di Melbourne. Come di consueto, nella prima giornata di prove, abbiamo principalmente fatto dei controlli sia per la power unit RA620H che sul fronte del telaio, assicurandoci che tutto funzionasse correttamente. Entrambi i nostri team hanno completato i rispettivi programmi: abbiamo individuato dei piccoli problemi, di quelli tipici da affrontare durante i test, in particolare durante il primo giorno. Abbiamo raccolto molti dati che verranno analizzati questa sera, qui in pista e in factory. C’è tanto lavoro da fare durante queste prove”.