Entrambi i nostri piloti hanno passato con facilità la Q1, con Carlos quarto e Max tredicesimo. Tuttavia, una volta riaperta la pit-lane per la Q2, tutti hanno avuto fretta di scendere in pista e registrare un tempo, prima che arrivasse il diluvio. Purtroppo, mentre l’olandese è riuscito ad evitare il traffico e a realizzare un giro abbastanza veloce che gli è valso il settimo posto, il pilota spagnolo ha fatto un errore alla curva 14 proprio mentre iniziava a piovere, scivolando in quattordicesima posizione, dopo aver letteralmente “volato” in Q1 in condizioni di asciutto, quando era stato in grado di segnare il quarto tempo più veloce.

Dopo diversi check della pista, la Q3 è iniziata con un ritardo di 35 minuti e le restanti dieci vetture sono entrate in azione con gomme da bagnato estremo e intermedie. Max ha segnato un tempo che inizialmente gli era valso il quarto posto e che alla fine lo ha visto concludere la sessione con una risultato brillante: la sesta posizione in griglia.

Nella parte alta della classifica dei tempi troviamo i piloti che erano nelle stesse posizioni anche lo scorso anno a Sepang: Lewis Hamilton ha conquistato la pole per la Mercedes, la quarantesima della sua carriera, ma per una volta le monoposto argentate non monopolizzano la prima fila. Sebastian Vettel è riuscito a portare la sua Ferrari in seconda posizione, dopo aver fatto lo stesso con la Red Bull lo scorso anno. Terzo Nico Rosberg sull’altra Mercedes che inizierà la seconda prova del campionato con la Red Bull di Daniel Ricciardo al suo fianco. Nella piazzola interna della terza fila, accanto a Max, troviamo Daniil Kvyat. Questo è un dato interessante: quattro dei primi sei piloti hanno un passato in Toro Rosso e nel programma Red Bull Junior Driver.