Lo spagnolo ha iniziato la corsa montando le gomme super soft, sfruttando tutta l’aderenza disponibile per balzare dall’ultima alla sedicesima posizione, per poi entrare al box – al dodicesimo giro – e montare le gomme Soft. Una scelta strategica intelligente che gli ha permesso di costruire una grande performance, realizzando lo stint più lungo sulla mescola Soft, gestendola fin sotto la bandiera a scacchi. Un gran bel risultato! Al giro 38 Carlos era in quattordicesima posizione, alle spalle del compagno di squadra, mentre al giro 62 si trovava al dodicesimo posto. Al passaggio successivo, Verstappen ha avuto un incidente e questo ha consentito a Sainz di salire fino al decimo posto finale.

E Max Verstappen? Beh, la cosa importante è che sta bene e che è uscito incolume dall’incidente, anche se rischia qualche dolorino domani mattino. Dopo essersi qualificato decimo, Max è partito dalla nona posizione in griglia a seguito della penalità inflitta a Carlos. Aggressivo fin dalle fasi iniziali, con una magnifica azione su Pastor Maldonado a St. Devote, è riuscito a salire fino all’ottavo posto. Purtroppo, un pit-stop un po’ lento lo ha fatto scivolare indietro fino al tredicesimo posto.

L’olandese è tornato ai box al giro 46 per effettuare la seconda sosta, montando ancora un set di gomme Supersoft per cercare di trarre vantaggio sugli avversari intorno a lui. Rientrato in pista in undicesima posizione, ha ingaggiato un duello con la Lotus di Romain Grosjean che gli era davanti. Al giro 63, mentre Max cercava il sorpasso sul francese a St. Devote, ha urtato la ruota posteriore destra della Lotus, finendo violentemente contro le barriere. L’impatto è stato duro e ci sono stati alcuni secondi di preoccupazione prima che Max confermasse via radio di star bene, per poi vederlo uscire con le sue gambe dall’abitacolo.

Sfortunatamente, non è finita qui. I Commissari Sportivi hanno penalizzato Max, ritenendolo responsabile dell’incidente, infliggendogli un arretramento di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara. Il settimo round della stagione si terrà tra due settimane, su un altro tracciato dalle caratteristiche simili ad un cittadino, sebbene molto veloce: il Circuit Gilles Villeneuve di Montreal, in Canada.

L’incidente tra Verstappen e Grosjean ha richiesto l’intervento della Safety Car, prima di quella virtuale e poi di quella vera, a 14 giri dalla conclusione. Ed è stata la rovina del leader della gara, Lewis Hamilton. L’inglese era comodamente al comando fino a quel momento, ma lui e il team Mercedes hanno deciso di rientrare nuovamente per effettuare la seconda sosta, per montare gomme SuperSoft. Il compagno di squadra Nico Rosberg e la Ferrari di Sebastian Vettel lo hanno così sopravanzato, finendo nello stesso ordine sotto la bandiera a scacchi. Questa vittoria, seppur inaspettata, è la terza consecutiva per Rosberg nel Principato.