L’olandese è scampato alla tagliola della Q1 pur essendo stato rallentato da un inconveniente elettrico correlato al motore. Tuttavia, il problema tecnico non ha avuto effetti significativi sulla sua posizione in griglia, poiché ancor prima che le qualifiche iniziassero, il team aveva già deciso che non sarebbe andato oltre la Q2 nelle qualifiche.

Per quale motivo? Perché il venerdì sera, i meccanici hanno dovuto montare il suo sesto motore termico (ICE) della stagione. Ciò comporta una penalità automatica di dieci posizioni d’arretramento in griglia e, dunque, si è scelto di risparmiare pneumatici, piuttosto che sprecarli inutilmente in Q2. Con le due McLaren che hanno accumulato un numero molto maggiore di sanzioni in griglia – 105 tra Alonso e Button – Max partirà dalla 18° posizione, alle spalle delle due Manor.

Lewis Hamilton ha conquistato la sua sesta pole position consecutiva della stagione, con il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, di circa mezzo secondo più lento a completare il solito monopolio della prima fila firmato Mercedes. Valtteri Bottas è terzo con la Williams, mentre Romain Grosjean ha fatto la sua migliore prestazione in qualifica con la Lotus, prendendosi il quarto posto. Il francese, però, ha una penalità da scontare domani, che lo arretrerà di cinque posizioni.

Come sempre, il meteo è uno degli argomenti di cui si parla di più qui a Spa, ma stavolta non è come al solito: stiamo godendo infatti di un tempo fantastico e soleggiato, caldo e asciutto finora. La maggior parte dei siti web di previsioni meteo parlano di possibilità di pioggia per il giorno della gara ma, attualmente, lo scenario più probabile è che la pioggia possa arrivare sulle Ardenne una volta che la gara sarà già conclusa. Tuttavia, a Spa c’è solo un metodo accurato per giudicare cosa può riservare il tempo: guardare fuori dalla finestra!