Il circuito cittadino di Baku contrappone la parte antica della città – famosa per la sua parte medievale, risalente al 12° secolo – a quella moderna, dove sorgono edifici come l’Heydar Alivey Center. Disegnato dall’architetto Hermann Tilke, il tracciato si snoda per ben 6 chilometri e per lunghezza è secondo solo a Spa-Francorchamps. Nonostante si tratti di un circuito cittadino, le monoposto potranno raggiungere velocità di punta stimate in circa 330 km/h. Tuttavia, non mancano anche i tratti lenti, come quello nei pressi delle antiche mura: le curve 8-9-10 hanno una carreggiata larga poco più di 7 metri.

Si dovrà trovare un giusto compromesso nel set-up delle monoposto per avere ottime velocità di punta, mantenendo però un buon carico aerodinamico per affrontare le curve lente a 90 gradi. Per il Gran Premio d’Europa, Pirelli fornirà pneumatici White Medium, Yellow Soft e Red SuperSoft. In particolare, Carlos Sainz e Daniil Kvyat avranno a disposizione 1 solo set di gomme Medie, 4 di Soft e 8 di SuperSoft.

Quella di domenica sarà l’edizione numero 23 del Gran Premio d’Europa. La prima edizione di una gara con questa denominazione si svolse a Brands Hatch (Regno Unito), nel 1983: a questa seguirono quelle del Nurburgring (Germania), Donington (ancora Regno Unito), Jerez de la Frontera e la più recente – dal 2008 al 2010 – di Valencia (entrambe in Spagna).

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