Sì, è vero: il risultato della gara belga è stato condizionato anche dall’incidente della prima curva che ha coinvolto tre vetture che avrebbero potuto tagliare il traguardo prima di noi, se avessero finito la gara. Va anche sottolineato che Brendon ha mostrato il vero spirito di squadra e, una volta che la sua corsa era compromessa, ha adattato la sua strategia per aiutare Pierre a fare punti.

Il primo appuntamento dopo la pausa estiva è sempre piuttosto impegnativo anche dal punto di vista delle relazioni con i media e, ancora una volta, la Toro Rosso è stata al centro dell’attenzione in seguito all’annuncio del passaggio di Pierre alla Aston Martin Red Bull Racing il prossimo anno, come sostituto di Daniel Ricciardo che invece correrà per la Renault. Come squadra nata appositamente per aiutare i giovani talenti della Red Bull, siamo abituati a questo scenario e siamo contenti quanto Pierre per questa novità. “Ciao, pilota della Red Bull Racing!” è stata la prima cosa che il nostro team principal gli ha detto quando si sono incontrati a Spa. “Fino alla fine della stagione sono un pilota della Toro Rosso!”, ha risposto Pierre. “Questa è la risposta giusta!”, ha replicato Franz Tost sorridendo.

Il team è tornato dal Belgio domenica sera, condividendo un volo charter con gli amici della Ferrari. Adesso, dovremo affrontare solo un breve tragitto in macchina per raggiungere la sede del quattordicesimo round del mondiale. Un weekend speciale, quello di Monza: la nostra gara di casa.