CARLOS SAINZ
Mi sveglio alle 7 del mattino, prendo un caffè e poi scappo in piscina alle 7:30, praticamente all’apertura! Essere lì per primo mi fa sentire disciplinato e motivato. In genere nuoto dai 45 minuti ad un’ora: mi piace molto. Poi torno a casa, intorno alle 9, e mi concedo una ricca colazione che solitamente comprende un succo d’arancia appena spremuto, 2 uova sode, del pane integrale e un kiwi. Nuotare al mattino mette appetito, ma ti fa sentire subito sveglio e pieno d’energia. Generalmente mi alleno da solo, ma a gennaio il mio personal trainer ha passato due settimane con me, rendendo il tutto ancora più intenso e divertente.

Dopo la colazione mi riposo fino alle 11. Quando arriva la parte più calda della giornata – perché a Gennaio, se tutto va bene, in Spagna c’è il sole – vado a fare una pedalata di tre: percorro dai 50 ai 100 chilometri, a seconda del mio programma. Torno tardi per pranzo, intorno alle 14. Mangio un po’ di carboidrati per aiutare il recupero, un po’ proteine e verdure. Magari una bistecca, con riso e insalata.

In seguito, mi concedo una ‘siesta’, come la chiamiamo noi in Spagna. Intorno alle 18 torno in palestra per circa un’ora, o magari un po’ di più. Poi arriva il momento di fare un piccolo spuntino, prima di dedicarmi a quelli che potremmo chiamare “i compiti pa casa di un pilota”, ossia guardare i video delle gare degli anni passati e rispondere alle mail. Se sono nella settimana d’allenamento completo, ceno a casa intorno alle 20. Un pasto piuttosto leggero che consumo insieme a tutta la mia famiglia, prima di trascorrere qualche ora di relax insieme a loro. Intorno alle 21:30 – 22:00 posso decidere di prendere un frullato e poi andare a letto verso le 22:30. Ho fatto così per tutto il mese di gennaio: ho perso tre chili e mi sento pronto per la stagione! Ovviamente non seguo questo programma tutti i giorni e di solito la domenica è dedicata al riposo completo, ma potrebbe anche essere una mattina o un pomeriggio qualsiasi, anche nel bel mezzo della settimana.

MAX VERSTAPPEN
Io solitamente mi alzo alle 7:30 e vado in palestra intorno alle 8:45. A volte faccio colazione prima di iniziare, altre volte la salto: dipende, perché a volte non sono così affamato. Se faccio colazione, con uova e yogurt, bevo sempre molta acqua.

Il mio allenatore mi ha seguito fin dall’inizio di gennaio per accompagnarmi durante la preparazione fisica ed è decisamente più divertente che lavorare da soli. Il programma è piuttosto consistente in termini di esercizi e sto molto attento alla mia dieta. Non sono un grande amante di torte e dolci, quindi quello per me non è un problema, ma devo stare attento a non mangiare troppa pasta, che invece mi piace molto. Nell’ultimo anno e mezzo non sono più cresciuto molto, quindi pare che mi fermerò a 1 metro e 80! Speriamo!

In palestra, lo scorso mese, ci siamo concentrati molto sul mio collo, sul busto e sulla stabilità, che è molto importante per un pilota. Ci si dedica un sacco all’allenamento per migliorare la resistenza. Al mattino mi concentro su sessioni di forza per rinforzare la parte superiore del corpo e del collo. Proprio per il collo ho usato dei pesi e degli elastici che lavorano tirando contro il tuo stesso peso. A casa abbiamo anche una macchina in cui si sta seduti come se si fosse in una vera monoposto, si indossa un vero casco e poi si tirano su i pesi con testa e collo: è davvero un buon allenamento.

Poi, nel bel mezzo della giornata, mi concedo una pausa pranzo piuttosto leggera prima di tornare in palestra intorno all’una. Fino alle 15:30 lavoro sulla resistenza: corsa, ciclismo e così via.

Dopo di che, vado a casa per rilassarmi un po’. Mi piace un sacco potermi allenare all’aperto, ma il tempo qui non è stato abbastanza buono per permettermelo, ma quando migliorerà potrò allenarmi in bici e andare a correre, anziché utilizzare le attrezzature della palestra.

Il tempo di recupero è una parte molto importante di un programma di allenamento. Quindi, mi dedico a questo programma per quattro giorni alla settimana, con due di allenamento defaticante e un giorno di relax completo. C’è sempre spazio per migliorare dal punto di vista fisico, ma mi sono sentito abbastanza bene durante il primo test a Jerez, quindi sono sicuro che sarò pronto per tutto ciò che questa stagione mi riserverà.