Alla fine dei 90 minuti, una Mercedes ha segnato il miglior tempo, come ci si poteva aspettare, ma per lo stupore generale dietro questa c’era la Toro Rosso del nostro rookie: Max è stato l’unico, insieme a Lewis Hamilton a scendere sotto la barriera del minuto e 19 secondi. Un gran bel risultato. Ma questo non significa che quanto fatto dall’altro nostro alfiere non sia stato altrettanto ammirevole: Carlos, nella sua prima esperienza alla guida di una vettura di F1 sul tracciato più famoso del calendario, è stato il quinto più veloce al mattino, dietro la Red Bull di Daniel Ricciardo e la Ferrari di Sebastian Vettel.

La sessione del pomeriggio è stata per tutti un po’ più frustrante. Poco dopo l’avvio sono satte esposte le bandiere rosse per l’incidente di Roberto Mehri su Manor GP. Poi, dopo che il circuito era tornato agibile, è entrata in scena la pioggia. Un vero peccato per gli spettatori, ma in queste condizioni, sulle insidiose curve di Monaco, è molto facile dannegiare le monoposto per nulla. Pertanto, solo verso la fine della sessione, quando la pioggia si è attenuata un po’, le monoposto sono uscite ancora. Di conseguenza Carlos, che è stato il sesto più veloce nelle PL2, ha potuto completare 14 giri mentre Max, dietro di lui col settimo tempo, ne ha effettuati 12. Nell’economia generale delle due sessioni odierne, le nostre due STR10 hanno completato un totale di 54 giri. Al termine della seconda sessione, le due Mercedes di Hamilton e Rosberg hanno monopolizzato il vertice della tabella dei tempi, seguiti in terza e quarta posizione da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, con Daniil Kvyat quarto con la sua Red Bull, davanti al nostro pilota spagnolo.

Tecnicamente, il venerdì è qui una giornata di riposo, per lo meno per gli spettatori da Nastro Azzurro, ma ci sarà invece molto lavoro per i nostri ingegneri, che dovranno valutare i dati odierni al fine di trovare il miglior set-up in vista delle Qualifiche di sabato. A questo proposito, la sessione bagnata di questo pomeriggio non è stata uno spreco di tempo, visto che le previsioni meteo sono alquanto incerte per il resto del weekend: nessuno può sapere con certezza cosa aspettarsi sabato o domenica pomeriggio. L’incognita più grande sarà la strategia da adottare per la gara, dato che oggi non c’è stata la possibilità di cimentarsi in prove di long run.