La pista belga è stata incredibilmente gremita di gente per tutta la settimana: una folla così grande che non si vedeva dai tempi di Michael Schumacher, quando l’esercito dei fan Schumi si spostava dalla vicina Germania, per venire a sostenere il proprio eroe. Questa volta sembrava che metà della popolazione olandese si fosse accampata sulle Ardenne per tifare il nostro ex pilota Max Verstappen, per il quale Spa è la gara che più si avvicina ad un gran premio di casa. Il tempo a Spa è stato splendido per tutto il fine settimana, tranne che per qualche goccia di pioggia caduta venerdì e, sebbene questa abbia contribuito a ricreare la classica atmosfera che si respira in genere su questo circuito, in effetti poi non ci ha aiutato. Prima di arrivare qui, sapevamo che questa non era una tra le piste che si adattavano meglio alla nostra vettura e un po’ di umidità sul tracciato avrebbe potuto darci una mano.

Dopo il successo dell’evento che si è tenuto a Melbourne all’inizio della stagione, il nostro sponsor Casio giovedì ha invitato nuovamente Daniil Kvyat e Carlos Sainz a prendere parte alla conferenza stampa per il lancio del nuovo cronografo EDIFICE Limited Edition Scuderia Toro Rosso. La presentazione si è svolta in un hotel che sorge in prossimità della celebre Eau Rouge: i nostri due ragazzi sono stati protagonisti di una sfida al simulatore per un giro cronometrato sul circuito di Spa, con i giornalisti che hanno provato a fare di meglio.

Qualche ora dopo Carlos e Daniil sono passati dalla pista virtuale a quella reale per la sessione di prove libere. Il ritmo di Carlos venerdì è stato abbastanza incoraggiante da farci sperare nell’ingresso in Q3, al sabato. Daniil ha avuto una serie di problemi tecnici che gli hanno impedito di essere competitivo e l’indomani nel suo box c’è stato un bel po’ di lavoro da fare; sabato inoltre è stato necessario cambiare la power unit della sua STR12. Un plauso va ai nostri meccanici che hanno svolto un ottimo lavoro installando un nuovo motore sulla vettura del pilota russo, giusto in tempo per le qualifiche. Tuttavia, la penalità legata alla sostituzione del motore ha fatto sì che Daniil partisse in fondo alla griglia. Carlos invece è partito 14esimo.

Cosa avremmo potuto aspettarci da quelle posizioni? La risposta è che è andata un po’ meglio di quanto ci potessimo aspettare. Carlos, dopo essersi ritrovato invischiato nel traffico alla prima curva, nel tornante de La Source, si è battuto duramente, duellando ruota a ruota con i suoi avversari e la sua aggressività insieme ad una strategia intelligente gli hanno permesso di portare a casa il decimo posto, ricompensandolo con un prezioso punto iridato. Daniil ha dimostrato che anche se si parte dal fondo della griglia non bisogna arrendersi e ha lottato con passione per poi chiudere 12esimo, dopo esser partito 19esimo.
Quindi è stato un fine settimana di alti e bassi: siamo arrivati a Spa non così fiduciosi di poter fare bene, ma alla fine ne siamo venuti fuori con un punto importante nella lotta per il campionato.

L’effetto “Verstappen” e tutto quell’arancione sulle tribune ci hanno decisamente emozionato, così come sono state emozionanti tutte le iniziative che la nuova governance di questo sport ha messo in atto, sia in termini promozionali per la F1, sia in termini di offerta per i tifosi dentro e fuori dalla pista. E questo nuovo modo di coinvolgere i fan continuerà anche questo fine settimana in Italia. Siamo tornati a casa e ci stiamo preparando per il breve viaggio verso il nostro Gran Premio di casa a Monza, che arriva insieme ad alcuni eventi aperti al pubblico che si terranno nel centro di Milano: tenete d’occhio il nostro account Twitter per saperne di più.