Sarà però lo spagnolo a partire dalla decima piazzola domani. Perché? Beh, prima di tutto, Daniel Ricciardo, che si era qualificato nono, scenderà fino alla 19esima posizione come conseguenza del cambio del motore sulla sua Red Bull. Inoltre, a Felipe Nasr –che aveva concluso le qualifiche 11°- sono state inflitte tre posizioni di arretramento in griglia per aver ostacolato il suo connazionale, Felipe Massa. Per effetto del penalty al pilota australiano quindi, anche Max avanzerà: partirà in nona posizione e dal lato pulito della pista.

Nico Rosberg si conferma l’attuale specialista dei singoli giri veloci: oggi ha infatti conquistato la sua quinta pole position della stagione e sì, avete indovinato, il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton è dietro di lui in seconda posizione, seguito da Sebastian Vettel su Ferrari.

Tracciato corto e una certa varietà di possibili scelte strategiche: la combinazione di questi fattori produce generalmente gare interessanti, qui in Brasile. Non è prevista pioggia per domani: in questo caso una strategia a due soste è teoricamente la più veloce, con uno stint su gomme Soft, in partenza, e due su Medium. Se si sceglie di partire con le Medium, cosa che Carlos potrebbe anche fare dato che si è qualificato fuori dalla top ten, allora si potrebbe molto probabilmente pensare a un secondo stint su Soft. Di certo, l’eventuale ingresso della Safety Car potrebbe aggiungere altre variabili.

A parte la cronaca di quanto successo in pista, quella di oggi non è stata la migliore delle giornate possibili, dopo le tragiche notizie giunte da Parigi. Ovviamente il nostro pensiero va alle vittime e anche ai nostri amici e colleghi francesi.