Carlos Sainz aveva ottenuto il settimo tempo nella prima parte della sessione, passando comodamente alla fase successiva. E sarebbe anche andato oltre se, proprio durante la Q2, non avesse colpito con forza il muro, dopo aver perso il controllo della sua STR10 alla curva 19.

Max Verstappen ha corso in scioltezza la prima parte della sessione ottenendo un nono posto e in Q2 si è esibito in una impressionante prestazione che gli è valsa la quinta posizione. A quel punto, tutti hanno utilizzato esclusivamente le gomme Pirelli SuperSoft, quasi un secondo e mezzo più veloci al giro rispetto alle Soft. Max si è ritrovato così nello shoot-out finale dove ha fatto un singolo run, risparmiando un set di gomme in vista della lunga gara che ci attende domani. Il suo unico giro veloce gli ha permesso di inserirsi tra le due Williams e conquistare così l’ottavo posto in griglia.

Le 61 tornate di questo tracciato, lungo 5 chilometri, impegneranno i piloti per quasi due ore, sfiorando il tempo massimo previsto per la durata della corsa, soprattutto quando farà il suo ingresso la Safety Car. Sì, è solo questione di “quando” entrerà e non “se” lo farà, considerando che nella storia di questa gara è entrata in scena ben 10 volte, con almeno un’apparizione in ciascuna delle sette edizioni precedenti. Essere preparati alla neutralizzazione della gara aggiunge delle variabili alle strategie, le quali si baseranno su due o tre soste: l’anno scorso, il vincitore ha fatto tre pit-stop, mentre il secondo due. Indipendentemente dalla scelte, è probabile che tutti i piloti utilizzeranno il set di gomme più dure solo per lo stint finale della gara.

Finora, i nostri due debuttanti hanno retto bene al caldo e all’umido e non ci aspettiamo alcun problema su questo fronte, domani. Se la gara sarà entusiasmante come le qualifiche, allora dovrebbe essere una delle più belle dell’anno. Da quando questi nuovi propulsori sono stati introdotti, è la prima volta che un motore Mercedes non conquista la pole. L’onore di interrompere questo filotto è toccato a Sebastian Vettel che è stato mezzo secondo più veloce del suo diretto inseguitore. Le due Ferrari sono divise dalla Red Bull di Ricciardo che ha dunque preceduto la Rossa di Kimi Raikkonen. Con Daniil Kvyat in quarta posizione, si deve scendere fino alla terza fila per trovare le due Mercedes, con il leader della classifica Lewis Hamilton al quinto posto, davanti a Nico Rosberg.

Domani, i punti restano il nostro obiettivo, specialmente visto che Lotus e Force India partiranno alle spalle di Verstappen. Sainz avrà una gara difficile, ma su questa pista tutto è possibile.