A chi gli ha chiesto cosa non gli piacesse di Spa, l’olandese ha risposto: “Ci sono un sacco di vespe. Non mi piacciono. Questa è l’unica cosa. Per il resto, penso che la pista sia grandiosa”. Non è una novità che a Verstappen questa pista piaccia perché, a parte il fatto che è quella più vicina a casa sua, è anche il posto dove ha vinto tre gare di Formula 3 nella sua giovane carriera.

Si attende una grande folla di tifosi olandesi per il GP del Belgio di questo fine settimana per sostenere il nostro rookie, che arriva qui dopo aver ottenuto il suo miglior piazzamento in Formula 1, il quarto posto di Budapest. “Penso che sia stato un risultato inaspettato, ma sono stato molto felice di aver conquistato il quarto posto, soprattutto dopo che la gara era iniziata in salita per me”, ha detto Max. “Ma ora è tempo di concentrarsi di nuovo su questo fine settimana per il mio Gran Premio di casa”.

Carlos Sainz ammette di essersi goduto la pausa estiva, durante la quale ha percorso un sacco di chilometri in sella alla sua bicicletta. “Ma è bello tornare a correre, specialmente qui in Belgio”, ha detto ai giornalisti incontrati alla Red Bull Energy Station, questo pomeriggio. “Dovremmo essere al limite per l’ingresso in top ten, sabato. Sono fiducioso, possiamo fare bene questo fine settimana, concentrandoci su noi stessi e sperando di entrare in Q3 per poi puntare ai punti in gara”.

Max ha ricevuto ancora molti complimenti per il suo quarto posto in Ungheria, ma non dobbiamo dimenticare che Carlos avrebbe tagliato il traguardo alle sue spalle se non fosse stato costretto al ritiro. “In Ungheria, nonostante il problema di affidabilità, il nostro passo nel primo e nel secondo stint di gara era piuttosto promettente, dunque molti dei nostri problemi erano stati risolti prima del via”, ha ammesso lo spagnolo. “Ora dobbiamo concentrarci sul terminare le gare, perché se avessi finito le ultime tre, avremmo raccolto un sacco di punti. Ammetto che ho faticato ad accettare il risultato dell’Ungheria, dove ho perso un piazzamento tra i primi cinque a causa di un guasto ad componente molto piccolo. Ma, in un certo senso, è stato meglio che sia accaduto appena prima della pausa, quindi con un po’ di tempo per digerire la cosa, sapendo che avremmo ripreso in un grande tracciato come quello di Spa”.

Si è parlato e scritto molto delle nuove regole che vietano alle squadre di dare istruzioni ai piloti relative alle impostazioni della frizione e Sainz ha affermato di essere curioso, come chiunque altro, di vedere come questi cambiamenti possono condizionare le partenze: “Per quanto riguarda la nuova procedura di partenza, non ho idea di come ci influenzerà, ma avremo un quadro più preciso dopo le prove di domani”, ha detto. “Si parla molto della possibilità che possano causare delle partenze caotiche, ma dobbiamo aspettare e vedere cosa realmente succederà”.