Infatti, a parte una manciata di giri di ricognizione effettuati durante la sessione mattutina sul bagnato, nessuno dei 20 piloti venerdì ha lasciato il proprio box: “Vorrei ringraziare tutti gli ingegneri e meccanici: oggi sono stati particolarmente impegnati!” ha detto scherzosamente Daniil a fine giornata.

Il sabato mattina capita, delle volte, di poter vedere le vetture all’interno dei box per un po’ di tempo, ma questo fine settimana il programma dei lavori è stato inevitabilmente lungo durante l’ultima ora di libere: run con diversi carichi di carburante, analisi sul comportamento delle gomme, livelli di carico, set-up meccanico, il tutto compresso in 60 minuti. I nostri due piloti e i loro ingegneri si sono impegnati al massimo e il frutto dei loro sforzi si è visto in qualifica, con Daniil entrato in Q3 assicurandosi il nono posto sulla griglia: non dimentichiamo che questa pista piace molto al pilota russo, tanto che lo scorso anno, a bordo della Red Bull Racing, aveva conquistato il podio dopo essere finito terzo. Carlos si è detto abbastanza ottimista nonostante il mancato ingresso in top ten, avendo fatto segnare un tempo valido per l’undicesima piazza in griglia. Ciò significa che nel caso di una gara asciutta, avrebbe avuto l’opportunità di scegliere liberamente quali gomme montare, mentre se avesse agguantato la top ten avrebbe dovuto schierarsi con le gomme usate in Q2.

Fuori dal tracciato, i tifosi cinesi continuano a dimostrare grande ingegno e determinazione nell’organizzarsi per incontrare personalmente i loro beniamini, fino al punto di scovare l’hotel in cui alloggiano e aspettare la loro uscita al mattino e il loro rientro in serata. I cinesi si sono rivelati anche particolarmente ben informati, arrivando persino a conoscere i personal trainer dei piloti, non a caso Pyry – guru del fitness e personal trainer di Daniil – si è visto recapitare un cuscino con l’immagine di un personaggio tutto muscoli dei cartoni animati e sulla cui testa era stata incollata una foto della sua faccia.

A Carlos per qualche oscura ragione sono stati regalati due orsacchiotti: li ha attaccati sulla TV della nostra hospitality. Inutile dire che entrambi non si sono persi neanche un secondo della sua grandissima gara: i due orsacchiotti potrebbero diventare il portafortuna di questa stagione. Dopo la breve apparizione di qualche raggio di sole sabato, domenica la temperatura non ha mai superato i 12 gradi e la pista era abbastanza umida alla partenza. Ciò si è tradotto in una scelta delle gomme non problematica come le altre volte, dato che un po’ tutti hanno optato per le intermedie.

Però alla fine ciò che Carlos aveva sperato per tutta la giornata di sabato in qualche modo si è avverato, e la sua splendida rimonta dall’undicesimo al settimo posto è stata merito della coraggiosa decisione sua e del suo ingegnere di partire con le Supersoft! È stato l’unico dei 20 piloti a partire con le gomme slick. “Mai potrò dimenticarmi la tua faccia, Franz, quando te l’ho comunicato”, ha detto al nostro Team Principal via radio dopo la bandiera a scacchi, mentre se la rideva dall’abitacolo. Risultati a parte – con i punti del settimo posto dello spagnolo che ci rendono adesso la quarta forza del campionato – comunque è il ritmo di entrambe le nostre vetture durante tutto il fine settimana che è davvero incoraggiante. Daniil ha avuto un pomeriggio più difficile e, alla fine, ha dovuto abbandonare la gara a causa di un guasto al sistema idraulico, ma in ogni caso il nostro lavoro nel complesso è andato bene nel corso dei due giorni di attività in pista.

Daniil, quindi, è probabilmente più ansioso rispetto agli altri di tornare al volante in Bahrain tra pochi giorni. Inizia così la seconda di questa due settimane di gare consecutive: è fondamentale essere subito pronti, perché si torna in pista già questo venerdì.

A quanto pare, c’erano 38 gradi in Bahrain mentre noi avevamo a che fare con il freddo e la pioggia di Shanghai, quindi questo contribuirà a rendere le condizioni di lavoro particolarmente impegnative per il team che si appresta a volare verso il Medio Oriente. Il nostro importante carico con le STR12 e tutta la nostra attrezzatura inizierà ad arrivare sul circuito di Sakhir martedì e la squadra inizierà a prepararsi nel pomeriggio. Altre apparecchiature verranno trasportata l’indomani e da quel momento tutta la squadra entrerà in modalità gara.