Il format è stato lo stesso di sempre, con il “traguardo” che inseguiva tutti con le Catcher Car, partite 30 minuti dopo i corridori, che venivano via via eliminati una volta superati dalla vettura. Tanti hanno scelto di partecipare anche solo per divertirsi e dare un contributo alla raccolta fondi di Wings For Life. Dopo poco tempo quindi in tanti sono stati eliminati. Tuttavia, sulle strade della World Run correva anche un gran numero di veri atleti: le Catcher Car hanno avuto un bel da fare per raggiungerli, soprattutto nelle gare disputate in Italia e Giappone.

L’italiano Giorgio Calcaterra è stato incoronato Campione Globale nella categoria maschile, tenendo testa alla Catcher Car per 88,44 chilometri: è il primo nella storia della manifestazione ad oltrepassare la barriera degli 80 km di corsa. Dall’altra parte del globo, la giapponese Kaori Yoshida ha riscritto il libro dei record per la categoria femminile, distruggendo il precedente record di 56,33 chilometri, percorrendone 65,78. Il numero record di concorrenti – unitamente ai “Selfie Runners” che hanno corso sulle proprie piste personali, ha contribuito a raggiungere un risultato incredibile, con 6,6 milioni di euro raccolti.

Alla guida della Catcher Car di Valencia, in Spagna, c’era un pilota d’eccezione: il nostro Carlos Sainz. “Mi è piaciuto molto guidare la Catcher Car in Spagna, qui a Valencia”, ha detto Carlos, che a breve si metterà in viaggio verso Barcellona, dove si disputerà il Gran Premio di Spagna. “Lo sforzo di tutti i partecipanti è stato assolutamente impressionante, tutti in corsa per raccogliere fondi per la Wings of Life Foundation. Non ho solo guidato, ma ho fatto anche il tifo per loro mentre mi avvicinavo ai vari runner! La mia vera sfida è stata quella di tenere un ritmo lento: non sono abituato a guidare a soli 15 km/h per molto tempo! Ma ne è valsa la pena e vorrei congratularmi con ogni singola persona che ha partecipato!”. L’ultima donna che Carlos ha raggiunto è stata la spagnola Cristina Gonzales Garcia, mentre il vincitore maschile a Valencia è stato il norvegese Jarle Risa.


(da sinistra: il nostro Team Principal, Franz Tost, e un momento della gara in Piazza del Duomo a Milano)

Anche la Scuderia Toro Rosso ha preso parte a questa grande iniziativa benefica. Alcuni membri del team hanno preso parte alle corse di Cambridge e di Milano. Tra questi ultimi, c’erano anche il nostro Factory Manager, Gianfranco Fantuzzi, e il nostro Team Principal, Franz Tost, che ha corso per poco meno di 20 chilometri, prima che la Catcher Car lo raggiungesse.

Per conoscere tutti i dettagli e consultare i risultati completi, andate su wingsforlifeworldrun.com: potrete anche iscrivervi all’edizione 2017, che si terrà il 7 maggio dell’anno prossimo.